Ivan Davide Muraro domina l’esathlon a Viareggio: 5267 punti e miglior prestazione italiana

Un giorno, forse tra molti anni, potranno dire di esserci stati. Di aver corso, saltato, lanciato e sognato nello stadio dei Pini di Viareggio, insieme a quasi mille coetanei, accomunati dalla stessa passione: l’atletica leggera. I Campionati Italiani Cadetti e Cadette si sono chiusi così, con un coloratissimo giro di pista finale, tra cori, sorrisi, stanchezza e orgoglio. Un’immagine che racchiude il senso più autentico di questa manifestazione: sport, crescita, emozione e futuro.

Dal punto di vista agonistico, a dominare ancora una volta è stata la rappresentativa regionale lombarda, che ha conquistato la classifica combinata cadetti+cadette per la quinta edizione consecutiva, confermandosi punto di riferimento del movimento giovanile italiano. I numeri parlano chiaro: 596 punti complessivi e un bottino di 10 titoli italiani, davanti a Veneto (578) e Lazio (554,5). La Lombardia ha primeggiato nella classifica femminile, mentre il Lazio si è imposto con autorità in quella maschile, regalando alla propria spedizione un risultato di grande prestigio.

Una festa lunga due giorni nello stadio dei Pini

Viareggio ha fatto da cornice ideale a un evento che ha coinvolto atleti provenienti da tutte le regioni italiane. Lo stadio dei Pini “Torquato Bresciani”, rinnovato e restituito all’atletica, ha accolto due giornate intense, ricche di gare combattute, record, gesti di fair play e momenti di grande entusiasmo sugli spalti.

Al termine dell’ultima gara, i giovani atleti lombardi hanno dato voce alla loro gioia con un coro diventato subito simbolo di questa edizione: “Siamo noi, siamo noi, i campioni dell’Italia siamo noi”. Una celebrazione meritata, frutto di profondità tecnica, continuità e spirito di squadra.

Muraro e Baiocco: due record per illuminare Viareggio

La giornata conclusiva ha regalato due prestazioni destinate a restare negli annali dell’atletica giovanile italiana. Protagonista assoluto è stato Ivan Davide Muraro (Lazio), che si è confermato una delle più luminose speranze delle prove multiple. Il quindicenne romano ha dominato l’esathlon cadetti, firmando la migliore prestazione italiana U16 con 5267 punti, migliorando se stesso dopo il precedente record di 5161 punti realizzato appena tre settimane fa a Colleferro.

Un risultato costruito con maturità sorprendente e grande lucidità tecnica, nonostante qualche incertezza emersa in allenamento. A raccontarlo è lo stesso Muraro, ragazzo dai mille talenti, virtuoso pianista oltre che atleta, allenato da Mauro Pascolini, con la collaborazione tecnica di Elio e Fabio Olevano per i lanci:

“È un’adrenalina unica – racconta – alcune specialità erano ancora altalenanti in allenamento, ma in questi due giorni siamo riusciti a mettere a posto quasi tutto, tranne l’alto. Ora voglio continuare con il decathlon e c’è sicuramente un pensierino per gli Europei in casa”.

Parole che raccontano non solo l’entusiasmo del momento, ma anche la consapevolezza di un atleta già proiettato al futuro. Muraro guarda infatti al passaggio di categoria e al decathlon da allievo, con l’obiettivo di crescere gara dopo gara e di farsi trovare pronto per gli appuntamenti internazionali che verranno.

Accanto a lui, un’altra atleta ha riscritto i libri dei record: Bianca Baiocco (Umbria), che ha ulteriormente abbassato la MPI U16 dei 1200 siepi, fermando il cronometro su 3:43.32. Anche in questo caso, si tratta di un miglioramento del record che già le apparteneva (3:43.71, Perugia, 14 settembre), segno di una costanza e di una maturità agonistica non comuni per l’età.

Il Lazio brilla: vittoria maschile e terzo posto combinato

Se la Lombardia festeggia il successo complessivo, il Lazio può sorridere con grande soddisfazione. La rappresentativa biancoceleste ha infatti conquistato la classifica maschile con 292 punti, precedendo la Lombardia di sei lunghezze. Le cadette hanno chiuso al quarto posto con 262,5 punti, a meno di sette dal podio, permettendo al Lazio di salire sul terzo gradino della classifica combinata.

Un risultato costruito grazie a una spedizione solida, ricca di protagonisti e di picchi altissimi. Il primo giorno aveva già lanciato segnali fortissimi, con cinque medaglie d’oro e numerosi podi, mentre nel day 2 è arrivata la consacrazione definitiva con l’assolo di Muraro nelle multiple. Una prestazione che ha infiammato compagni e tecnici e che rappresenta il simbolo perfetto di un gruppo compatto e ambizioso.

Le parole di Mei e il valore dell’evento

A sottolineare l’importanza della manifestazione è intervenuto anche il presidente FIDAL Stefano Mei, visibilmente soddisfatto al termine della rassegna:

“È stato un weekend eccezionale. Tutte le rappresentative regionali hanno dato il massimo ai Campionati Italiani di Viareggio, regalandoci due giornate ricche di risultati, di fair play e di speranze per il futuro.”

Mei ha voluto ringraziare presidenti regionali, fiduciari tecnici, allenatori, accompagnatori, atleti e famiglie, oltre allo staff organizzativo e ai giudici di gara, rivolgendo un pensiero speciale all’amministrazione comunale di Viareggio:

“Siamo davvero felici che l’atletica sia tornata in questa piazza storica.”

I Campionati Italiani Cadetti e Cadette 2024 si chiudono così, tra record, classifiche e medaglie, ma soprattutto con la consapevolezza di aver regalato a centinaia di giovani un’esperienza che va oltre il risultato. Per molti di loro, Viareggio resterà il luogo del primo grande sogno tricolore. Per qualcuno, come Ivan Davide Muraro, potrebbe essere soltanto il primo capitolo di una storia ancora tutta da scrivere.